Bonanza nel dettaglio
Il 7 dicembre 2016 Big Time Gaming ha pubblicato una slot mineraria che ha cambiato il modo in cui il settore costruisce i propri giochi. Bonanza è il primo titolo a montare il motore Megaways, una meccanica che lo studio australiano ha ideato, brevettato e registrato. Dieci anni dopo circolano centinaia di giochi Megaways firmati Pragmatic Play, Blueprint, Red Tiger, Relax Gaming o iSoftBet, e tutti funzionano con una licenza pagata a Big Time Gaming. Molte schede online dimenticano di precisarlo e presentano il Megaways come un formato generico. Non lo è: ha un inventore, un proprietario, e Bonanza ne è l’atto di nascita. Il principio è facile da descrivere e molto più difficile da progettare. I sei rulli non mostrano un numero fisso di simboli: ciascuno ne presenta da due a sette, estratti a ogni giro. Il numero di modi di vincere viene quindi ricalcolato ogni volta, tra 64 come minimo e 117.649 come massimo. Nessuno gioca in permanenza con 117.649 combinazioni: è un tetto teorico, raggiunto quando tutti e sei i rulli mostrano sette simboli insieme. Bonanza aggiunge sopra un elemento che i suoi imitatori non hanno mai davvero copiato: un carrello da miniera che scorre orizzontalmente sopra i rulli da 2 a 5 e deposita un simbolo extra su ciascuno. Quelle quattro posizioni contano nel calcolo, il che spiega il totale di 117.649 (sette elevato alla sesta) e dà al gioco la sua sagoma riconoscibile all’istante, con quel nastro che scivola sopra la griglia. Le vincite attivano le Reactions, la versione di casa delle cascate: i simboli vincenti esplodono, quelli sopra scendono, il carrello rialimenta i rulli centrali e la catena prosegue finché si formano nuove combinazioni. Nel gioco base una reazione non applica alcun moltiplicatore e il pagamento di un giro resta modesto: i grandi scarti arrivano da altrove. Arrivano dai quattro scatter che compitano G, O, L, D attraverso la griglia. Riunire le quattro lettere apre dodici giri gratuiti, con cinque giri extra per ogni scatter aggiuntivo. Durante il bonus un moltiplicatore parte da x1 e sale di un punto a ogni reazione vincente, senza tetto e senza azzerarsi, nemmeno con un ritrigger. È quel contatore ad aver costruito la leggenda del gioco: una lunga serie di cascate trasforma un giro ordinario in una vincita a quattro cifre. Big Time Gaming dichiara oggi un RTP del 96,11 % — la maggior parte delle basi arrotonda al 96 % —, una frequenza di vincita intorno al 38 %, puntate da 0,20 € a 20 € e un tetto di 26.000 volte la puntata. Quel tetto era di 12.000x all’uscita ed è stato alzato con la rimasterizzazione. Un acquisto bonus a 90 volte la puntata dà accesso ai dodici giri gratuiti dove la normativa lo consente.




















