Apollo Pays Megaways nel dettaglio
Apollo Pays Megaways è uscito il 23 febbraio 2022 per Big Time Gaming, dopo una settimana di esclusiva per operatori partita il 16 febbraio. Lo studio australiano ricicla la solita mitologia greca — lira dorata, templi, colonne — ma l’interesse di questa macchina non sta nella scenografia. Sta nel modo in cui Big Time Gaming ha sposato il proprio motore Megaways con una meccanica hold and win, cosa che il marchio non aveva mai davvero tentato prima. Un promemoria conta parecchio qui: Megaways è un’invenzione di Big Time Gaming, brevettata e registrata dallo studio fin da Bonanza nel 2016. Le decine di giochi Megaways firmati Pragmatic Play, Red Tiger, Blueprint o Relax Gaming esistono perché quegli studi pagano una licenza a Big Time Gaming. Molte schede online presentano la meccanica come uno standard generico di mercato: è falso, il motore ha un unico proprietario, e Apollo Pays è uno dei rari titoli in cui è il proprietario stesso a metterci le mani. In concreto, la griglia conta sei rulli che mostrano tra due e sette simboli ciascuno a ogni giro. Il numero di modi di vincere cambia quindi di continuo: scende a 64 quando i rulli sono corti e sale a 117.649 quando mostrano tutti sette posizioni. Nessun gioco Megaways offre un numero fisso di linee, ed è proprio questa variabilità il cuore della meccanica. La firma di Apollo Pays sono i Win Respins. Appena si forma una combinazione, i simboli coinvolti si bloccano e le posizioni rimanenti girano di nuovo gratis. Se almeno due nuovi simboli migliorano la combinazione, parte un altro respin, e così via. La catena si ferma quando nessun simbolo — o uno soltanto — rafforza la vincita, e l’importo viene accreditato. Non è una cascata alla Bonanza: qui non esplode nulla, tutto resta incollato. I giri gratuiti arrivano con tre lire dorate, che valgono dieci giri, più due giri extra per ogni scatter aggiuntivo. È lì che la macchina cambia natura. Un moltiplicatore parte da x1 e guadagna un punto ogni volta che scatta un respin. Non ha tetto e non si azzera mai prima della fine del bonus. In una buona serie quel contatore diventa l’unica cifra che conta sullo schermo. Resta il Win Exchange, la meccanica più discussa del gioco. Una vincita di almeno 100 volte la puntata può essere scambiata con dieci giri gratuiti senza passare dagli scatter. Una vincita tra 25 e 99 volte la puntata apre una ruota di gamble che può anch’essa portare al bonus — oppure a niente. Big Time Gaming dichiara un RTP del 96,57 %, una frequenza di vincita intorno al 33 % e un tetto di 116.030 volte la puntata, di cui circa 26.900 raggiungibili senza giri gratuiti. Le puntate vanno da 0,20 € a 20 €.




















