Su Hood vs Wolf
Uscito il 30 luglio 2018, Hood vs Wolf è una delle primissime slot pubblicate da PG Soft e racconta bene il periodo in cui lo studio stava ancora cercando la propria firma. Il risultato è un gioco molto inventivo ma tecnicamente in ritardo: l'RTP del 95,39% si colloca nettamente sotto quanto propone oggi lo studio, e il tetto si ferma a 4.000x la puntata. Il formato è classico — 5 rulli, 3 righe, 30 linee fisse — ma la struttura dei bonus lo è molto meno. Al posto di uno scatter tradizionale, il gioco utilizza un doppio contatore di raccolta condiviso tra Cappuccetto e il Lupo: lo schieramento che raggiunge per primo la propria soglia attiva la sua modalità di giri gratis. Sul lato Lupo, una singola cornice mobile si sposta sulla griglia e trasforma in wild i simboli inquadrati; sul lato Cappuccetto sono cinque cornici bloccate distribuite sui rulli. Il Mini Janken, un mini-gioco di morra cinese, completa il quadro con premi in denaro immediati. Un dettaglio tecnico interessante: le simulazioni pubbliche su un miliardo di giri hanno prodotto vincite leggermente sopra il tetto dichiarato, attorno a 4.500x, il che suggerisce che i 4.000x comunicati siano un valore indicativo più che un limite rigido. Il range di puntata è ampio, da 0,30 € a 360 €, un'ampiezza rara in casa PG Soft. Nessun acquisto bonus.








