Informazioni su Devilicious
Devilicious gira su una griglia 5x3 con 20 linee di pagamento e accetta puntate da 0,20 € a 125 €. Questi due dati arrivano dal database BetsRank, non dalla scheda ufficiale: Pragmatic Play pubblica il formato e l'RTP, descrive simboli e funzioni, poi si ferma. Numero di linee, volatilità, data precisa di uscita, limiti di puntata e acquisto del bonus non compaiono da nessuna parte. È una distinzione che vale la pena tenere a mente quando una cifra serve a decidere quanto puntare.
L'RTP dichiarato è 96,46 %. L'impostazione predefinita dello studio è 96,50 %, quindi questo titolo resta 0,04 punti sotto la norma di casa propria. In euro significa 3,54 € trattenuti in media ogni 100 € giocati, su un orizzonte molto lungo. Non è un difetto grave, è una piccola differenza che però punta sempre nella stessa direzione, e non c'è motivo di far finta di non vederla.
Il cuore del gioco è la densità di Wild. Il simbolo Wild sono gli hot lips Wilds, e la fanciulla del diavolo manda baci sullo schermo per assegnare Wild aggiuntivi: è questa seconda fonte a rendere vivo un giro che altrimenti morirebbe. C'è poi una funzione di respin, che Pragmatic elenca senza spiegarne le condizioni di attivazione. I giri gratis si aprono invece con una ruota della fortuna che assegna un numero casuale di spin, fino a 20, insieme a un moltiplicatore di x2 o x3.
Due o tre. Nel 2026, con la concorrenza che costruisce moltiplicatori progressivi a due cifre, questi valori sono poco entusiasmanti, e il potenziale della sessione bonus finisce per dipendere quasi solo da quanti Wild atterrano nei venti giri disponibili.
Il numero che lo studio mette invece per iscritto riguarda i nove sacchi di monete con le lance: se riempiono tutte e nove le posizioni del nucleo 3x3, il gioco paga 1.000x immediatamente, senza round da giocare. Letto in fretta sembra il massimale del gioco, ma non lo è. BetsRank registra una vincita massima di 12.500x la puntata, dodici volte e mezzo più alta, e Pragmatic non pubblica alcun tetto complessivo. Anche l'evento più spettacolare documentato lascia quindi un margine enorme prima del limite teorico, ed è giusto guardarlo con un po' di scetticismo.
L'acquisto del bonus costa 100x la puntata: 20 € con la puntata minima di 0,20 €, 100 € giocando a 1 € a giro. È caro, perché la funzione deve rendere in media più di 100x solo per pareggiare, prima ancora che entri in gioco il vantaggio del banco. Nel Regno Unito il pulsante non esiste: il regolatore vieta l'acquisto delle funzioni perché elimina l'attesa tra un bonus e l'altro e comprime le perdite in meno tempo. Con volatilità molto alta il bankroll va calcolato in centinaia di giri, non in decine: a 0,20 € un massimale da 12.500x vale 2.500 €, a 1 € vale 12.500 €, e alla puntata massima si arriva a 1.562.500 € teorici che servono soltanto a dare la scala.
























