A proposito di Bloodthirst
Uscito il 2 febbraio 2023, Bloodthirst raduna quattro creature da film di serie B — ghoul, vampiro, lupo mannaro e demone — su una griglia di 5 rulli e 4 righe con 10 linee di pagamento fisse. Le puntate vanno da 0,10 € a 100 €, l'ampiezza standard di Hacksaw Gaming. Lo studio dichiara una volatilità di 4 su 5 e una frequenza di vincita del 21,31 %: detto altrimenti, la macchina passa gran parte del tempo a non dare nulla.
Tutto ruota attorno ai Monster Reel. Quando quattro simboli alti identici si impilano sullo stesso rullo, questo si trasforma: la creatura corrispondente compare a piena altezza e il rullo versa immediatamente un premio fisso. I quattro mostri non valgono uguale, e il demone è il più generoso con x20 la puntata per Monster Reel. Quel pagamento si somma alle normali combinazioni di linea, il che rende la meccanica utile anche su un giro per il resto mediocre.
Il vero momento forte si chiama Monster Takeover. Se i cinque rulli si trasformano contemporaneamente in Monster Reel dello stesso mostro, l'intera griglia si ribalta e versa un premio unico che arriva fino a x2.500 la puntata. È una delle rare vincite grosse del catalogo Hacksaw ottenibile senza passare da un bonus, e questo cambia la dinamica: non si gioca soltanto aspettando gli scatter.
Restano comunque due serie di giri gratuiti. I Bloodthirst Free Spins partono da 3 simboli bonus e offrono 10 giri durante i quali la frequenza dei Monster Reel sale nettamente. Gli Immortal Free Spins, attivati da 4 simboli bonus, sono la versione alta: designano in anticipo una creatura, che si attiva all'ultimo giro per spazzare la griglia. È l'unica strada verso il tetto di 10.000x la puntata, e quell'ultimo giro deve andare alla perfezione.
Sul fronte acquisti ci sono solo tre ingressi, cosa sobria per lo studio. Il BonusHunt FeatureSpins costa 3x la puntata e moltiplica per cinque le probabilità di attivare uno dei bonus. I Bloodthirst Free Spins si comprano a 100x la puntata e gli Immortal Free Spins a 200x. Il dettaglio da segnalare: queste due modalità non girano sull'RTP del gioco base ma su valori leggermente superiori, 96,34 % e 96,35 % rispettivamente, contro il 96,19 % del gioco normale. È controintuitivo — presso la maggior parte degli editori comprare un bonus costa qualche decimo di punto — e gioca a favore di chi preferisce comprare invece di aspettare.
L'RTP di base resta però soggetto alla consueta suddivisione Hacksaw: 96,19 %, 94,23 %, 92,32 % e 88,36 %. La scelta spetta all'operatore e nulla lo obbliga a mostrarla fuori dalla scheda del gioco. Su una macchina con una frequenza di vincita così bassa, capitare sulla versione all'88,36 % trasforma una sessione già arida in un naufragio. Il riflesso del menu « i » qui non è facoltativo.
Sul piano visivo Bloodthirst evita il gotico stanco: illustrazioni dal tratto spesso, umorismo nero dichiarato, animazioni brevi che non rallentano il ritmo. Da accostare a Hounds of Hell per il registro mostruoso e a Fear the Dark per l'atmosfera.








