Su 3 Buzzing Wilds
3 Buzzing Wilds è uscito il 13 luglio 2023 per Pragmatic Play, e il titolo descrive il contenuto alla lettera: tre tipi di wild, tre round di giri gratis costruiti ciascuno su uno di essi. Nient'altro. Nessun moltiplicatore globale, nessuna cascata, nessuna griglia espandibile. Una griglia fissa di cinque rulli per quattro righe, 20 linee di pagamento fisse e un giardino di alveari, coccinelle e bruchi.
Vale la pena precisare questo formato, perché la nostra stessa scheda annunciava finora una griglia 5x3 e un tetto di 2.500x. Entrambi i dati erano falsi: la pagina ufficiale del gioco su Pragmatic Play descrive un 5x4, e il tetto è di 5.000x la puntata. Nemmeno l'RTP predefinito è del 96,52% ma del 96,03%, ed esistono due versioni ridotte, al 95,01% e al 94,05%, che gli operatori possono distribuire liberamente.
Nel gioco base un evento wild si attiva a caso e assume una di tre forme. I Random Wilds collocano wild su posizioni qualunque della griglia. Gli Expanding Wilds fanno crescere un wild fino a coprire l'intero rullo. I Surrounding Wilds trasformano in wild tutte le caselle adiacenti al simbolo che li attiva, fino a otto posizioni attorno a esso. Questi eventi non si sommano: un giro dà un tipo o l'altro, mai tutti e tre.
Tre alveari scatter o più aprono il round di giri gratis, ed è lì che il gioco assume la sua forma definitiva. Il giocatore sceglie quale dei tre wild resta attivo, e il numero di giri varia di conseguenza: 10 giri con i Random Wilds, 8 con gli Expanding Wilds, 6 con i Surrounding Wilds. Lo scambio è sempre lo stesso: più superficie copre il wild, meno giri si ottengono. La differenza essenziale rispetto al gioco base sta in una parola: durante il bonus ogni wild prodotto resta sticky fino alla fine del round. Si costruisce così una griglia che si riempie progressivamente, e gli ultimi giri valgono molto più dei primi.
Nessuno dei tre round può essere riattivato. Sei, otto o dieci giri è tutto quello che si avrà. Questa scelta di progetto spiega il tetto relativamente basso: senza riattivazione e senza moltiplicatore, l'unica variabile è la superficie wild accumulata, e satura in fretta.
I dati di frequenza pubblicati da Pragmatic Play e raccolti da BigWinBoard danno una lettura onesta del ritmo. La frequenza di vincita è di circa un giro su quattro, valore alto, ma la maggior parte di quelle vincite non copre la puntata. Il bonus cade una volta ogni 253 giri in media: mettete in conto una buona ora di gioco manuale tra due attivazioni. E il tetto di 5.000x è stimato a 1 su 5.431.831, il che lo mette fuori portata di qualunque sessione normale.
Il simbolo che paga di più è l'ape operaia, con 50x la puntata per cinque in linea, seguita da coccinella, bruco e farfalla, poi le solite J, Q, K e A. È una scala bassa: senza wild sticky impilati, cinque api rendono l'equivalente di mezza puntata distribuita su dieci giri. Tutto il gioco poggia dunque sul bonus, e non lo nasconde.
Un acquisto del bonus a 100x la puntata è disponibile dove la regolamentazione lo consente, il che esclude il Regno Unito. L'RTP della versione acquistata è leggermente superiore, tra il 95,99% e il 96,02% a seconda della configurazione base scelta dal casinò. Le puntate vanno da 0,20 € a 100 € per giro, e non fino a 125 € come indicava la nostra scheda.



















